Isola di Favignana. La farfalla delle Egadi

Isola di Favignana
Il mare è senza strade, il mare è senza spiegazioni. (Alessandro Baricco)

Esiste un’isola-che-non-c’è per ognuno di noi, diceva Peter Pan, e l’ isola di Favignana sembra davvero uscita da un libro di fiabe! 

Porta il nome di un vento e ha la forma di una farfalla, appoggiata sulle acque turchesi del Mediterraneo è un piccolo tesoro tutto da scoprire. Arrivando nel porticciolo di barche colorate, si capisce subito che l’isola non si è piegata al turismo. Semplicissima e autentica, ha mantenuto intatto il suo carattere selvaggio e i suoi sapori antichi.

cala rossa favignana
Cala Rossa isola di Favignana

L’ isola di Favignana è piccolissima, un fazzoletto sul mare diviso in due da una grossa montagna, con un castello normanno appoggiato sulla cima. La vita si svolge nei dintorni del porto, ma io ho scelto una casetta nella parte più selvaggia, immersa nella vegetazione e affacciata sul mare.

Ho trascorso due giorni con la mia famiglia cercando di vivere l’isola più possibile! Dalle calette nascoste alle arancine filanti, ascoltando i racconti dei pescatori, ho amato ogni istante!

Vi racconto i miei posticini preferiti dell’ isola di Favignana!

1- Cala Rossa Favignana

Per il mio piccolo Ernesto ogni isola è un’isola del tesoro! Munito di binocolo e bussola si è subito calato nei panni dell’esploratore quando ha capito che per raggiungere il mare avremmo dovuto scalare impervie pareti di roccia.

A Cala Rossa, la spiaggia più bella dell’isola di Favignana, ci si arriva infatti soltanto a piedi, camminando sulla scogliera a picco sul Mediterraneo. Sul sentiero si è rapiti da scorci bellissimi, acque turchesi che brillano al sole e all’orizzonte Levanto, l’altra isola delle Egadi insieme a Marettimo. 

cala rossa isola di favignana
Pareti di tufi per piccoli scalatori coraggiosi!

Prima di arrivare alla caletta si trovano varie discese al mare, non proprio facilissime ma vale la pena avventurarsi. Noi abbiamo scalato una parete di tufo e ci siamo ritrovati in un paesaggio surreale fatto di grotte e piscine naturali.

cala rossa isola di favignana
Pareti di tufo bianche e acque cristalline

2- Hotel: il Nido del Pellegrino

Per il nostro weekend sull’isola di Favignana ho scelto una casetta appollaiata su uno scoglio, un nido fra i nidi dei gabbiani, che in questo periodo (Aprile-Maggio) allevano i propri cuccioli. 

Nido del Pellegrino
Proprio sotto il nostro terrazzo sono riuscita a vedere una mamma gabbiano con i suoi piccoli!

La location era talmente bella che per un attimo ho sognato di non muovermi da lì per tutto il weekend! 

“Mamma mamma esploriamo?” Ci ha pensato Ernesto a riportarmi con i piedi per terra e abbiamo iniziato a passeggiare in mezzo al giardino mediterraneo. Cactus, piccole palme e fiori ci hanno accompagnati per tutto il sentiero che conduce al mare.

Ma la vista più bella era quella dal nostro terrazzo, la sera lasciavo aperti gli scuri per la gioia di svegliarmi con il Mediterraneo in faccia! Colori e odori meravigliosi! Ho adorato quel piccolo tavolo in pietra affacciato sul paradiso e continuerò a sognare quelle colazioni con vista per molto tempo.

isola di Favignana
il nostro ‘Nido’ e la terrazza sul Mediterraneo

Una mattina Vincenzo (il direttore del resort) ci ha portato una torta appena sfornata da sua madre. Inutile raccontarvi quanto fosse buona! Sono riuscita a raccogliere i segreti della sbriciolata di ricotta e non vedo l’ora di provare a rifarla per raccontarla anche a voi!

3- Food: panifici, street food e ristoranti

La cucina siciliana è la mia preferita al mondo, e non potevo ripartire senza aver assaggiato tutte le delizie dell’isola! Qui vi racconto quello che ho scoperto in soli due giorni 🙂

Nel piccolo centro dell’isola di Favignana ci sono almeno 4 forni storici. Il migliore è il Panificio Messina, proprio al lato della Madonnina. Tre scalini in pietra e un tuffo nel profumo di grani antichi.

Ecco! Se amate la pizza, vi consiglio di passare dal panificio alle 6 del pomeriggio per assaggiare una pizza rianata appena sfornata! Una pizza rossa croccante e saporita da leccarsi i baffi!

pizza rianata isola di Favignana
Ernesto e la pizza rianata del Forno Messina

Già che siete in centro, volete non mangiare unarancina? La rosticceria consigliata da tutti è Scialae!

arancina isola di Favignana
io, felice come un’arancina al porticciolo di Favignana

Ma la cosa in assoluto più appetitosa è il pane cunzato! Una merenda per lupi di mare che in quanto a calorie potrebbe comodamente sostituire tutti i tasti della giornata! Noi ne abbiamo assaggiato un pezzo buonissimo da U Coppu vicino al porto!

Pane cunzato isola di Favignana
Pane cunzato! Gnam!

Per una cena di pesce sublime vi giro il consiglio degli isolani: Quarto di Luna! Anche qui ho studiato almeno due ricette che voglio replicare prestissimo!

4- Musei: La Tonnara Florio

Durante una vacanza di due giorni su quest’isola delle meraviglie, non mi sarei mai sognata di entrare in un museo! 

Avrei voluto gustarmi fino alla fine il sapore di quel mare così selvaggio, se non fosse che una mattina lo scirocco ha portato una pioggia calda di terra sporca e ci siamo rifugiati nell’antica tonnara.

Antica Tonnara Florio isola di Favignana

L’antica tonnara Florio è l’unico museo dell’ isola di Favignana e mi è bastato entrare per capire che invece vale assolutamente una visita. Un’architettura industriale bellissima che contiene racconti autentici di pescatori, storie di mattanze e onore siciliano.

Di tutte le storie che ho ascoltato mi sono innamorata di quella di Donna Franca e delle sue perle. 

Antica Tonnara Florio
Donna Franca Florio ritratta da Boldini e le storiche latte di tonno nel museo

Donna Franca era la moglie di Vincenzo Florio, ricchissima e bellissima ma ahi lei! Traditissima! Si racconta che per farsi perdonare il marito le avesse regalato una lunga collana, e ad ogni nuova amante aggiungesse una perla.

Si aggirava alle serate dell’aristocrazia siciliana sempre indossando quella collana, con le perle che sfioravano il pavimento. Ne era gelosa persino la Regina Margherita che ne possedeva una molto più modesta.

Le perle erano diventate così tante e  pesanti, che una sera a teatro la collana si ruppe e le perle finirono ovunque. Fra i mormorii delle signore, i gentiluomini siciliani raccolsero le perle una ad una per riconsegnarle a Donna Franca.

5- Centro di Favignana

Il centro dell’ isola di Favignana è minuscolo ma molto grazioso per una passeggiata. Due piazze e una manciata di viuzze con qualche negozio e molte prelibatezze!

centro isola di favignana
una delle piazze con la statua di Vincenzo Florio
centro isola di favignana
uno scorcio del centro e l’aperitivo al bar Monique

L’ isola di Favignana è una riserva marina protetta! Salviamola dalla maledetta plastica!

Non inquinare – i pianeti buoni sono difficili da trovare.

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DOVE MANGIARE SULL’ ISOLA DI FAVIGNANA:

Per una cena di pesce: QUARTO DI LUNA – Contrada Badia 14

Per un’arancina SCIALAE – Via Archimede 24

Street food, fritture e pane cunzato: U COPPU – Via Favignana

Pane, dolci e pizza: FORNO MESSINA – Via Matteotti 2

DORMIRE SULL’ ISOLA DI FAVIGNANA:

NIDO DEL PELLEGRINO

MUSEO DI FAVIGNANA:

ANTICA TONNARA FLORIO – Discesa Tonnara 4

SPIAGGE DI FAVIGNANA:

CALA ROSSA

CALA AZZURRA

CALA FARAGLIONI

LIDO BURRONE

 

 

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